L’Oasi delle dune agli Alberoni

Iris, 22 settembre 2009

Oggi, 22 di Settembre.. è  il nostro secondo anniversario di matrimonio!

Abbiamo trascorso l’ultimo giorno d’estate al mare, in una zona naturalistica (Oasi delle dune degli Alberoni), che si trova a sud dell’isola del Lido di Venezia.

Ma vi racconto tutto dall’inizio..

Arrivati in Viale Santa Maria Elisabetta con il traghetto, ci siamo diretti con il bus verso punta Alberoni osservando per tutto il tragitto i lunghi viali alberati che costeggiano il mare.

Con noi non c’era il solito pranzo al sacco, perchè l’idea era di festeggiare.. Così camminando e camminando.. Ci siamo fermati in un’antica trattoria “Al Vecio Cantier“. Il nome ci ha lasciati un pò perplessi, ma le due darsene che si trovano lì vicino e il circolo Golf Venezia, ci hanno fatto credere che avrebbe potuto essere un locale dalla buona cucina di pesce e dall’aspetto interessante. E così è stato.. Un’ambiente accogliente e rilassante, dove un buon  bicchiere di vino bianco ha accompagnato un piatto di spaghetti alle vongole che vi assicuro freschissime e gustosissime!

Presi dalla curiosità di dare un’occhiata allo splendido verde del campo da Golf, ci siamo infilati in una stradina tra pini, tigli, aceri e pioppi, che gli girava intorno fino ad arrivare ad un immenso cantiere sull’acqua, quello che poi abbiamo scoperto essere il progetto Mose e che si spinge fino alla spiaggia degli Alberoni.

Ma torniamo all’oasi delle dune, che ricopre ben 160 ettari.. e tutti protetti dal WWF dal 1997!

Per noi è stata una sorpresa di grande interesse, ma non potendo per ragioni di tempo, approfondire più da vicino e perlustrare la zona boschiva, ci siamo soffermati a leggere la cartellonistica dove vengono illustrate le specie endemiche che dominano l’area boschiva. Vi cito qualche volatile che ricordo: il gruccione, il fratino e fraticello.. Pochini eh!? Comunque, se la cosa vi incuriosisce, potete visitare il sito www.veneziasi.it, che io trovo molto sintetico, ma allo stesso tempo piacevole ed esaudiente da consultare.

La nostra passeggiata è proseguita lungo la spiaggia, con i piedi nell’acqua, “massaggiati” da una miriade di conchiglie e spugne di mare. Quest’ultime erano così morbide al tatto che eravamo tentati di portarcene via una,  visto le loro proprietà, da sempre considerate un gioiello del mare per la pelle.

          La stessa spiaggia si presenta molto selvaggia, con ampie aree per chi ama prendere il sole in modo integrale, ed altre dove alcuni habituè invece si sono costruiti delle “seconde case” con i rami, stracci e quant’altro la natura intorno possa loro offrire.

Che dire del mare.. Era calmo, pulito, riscaldato dal sole e, all’orrizzonte, popolato da graziose barche.

Davvero bellissima la spiaggia degli Alberoni.. Un luogo da sempre suggestivo, dove respirare l’aria buona, ascoltando il suono rilassante che si ode tra le calme onde del mare.

Scrivi un commento