Chips..!

Mike, 2 maggio 2009

Questa mattina, durante il tragitto verso il lavoro (ebbene sì, niente ponte del primo maggio..) riflettevo sulla bella giornata passata ieri in compagnia di Gildo e Mirella all’Orto Botanico di Padova: fondato nel 1545 su un terreno dei Monaci Benedettini di Santa Giustina, è il più antico Orto botanico universitario del mondo tuttora esistente. Pensavo a quanto fosse stato un peccato non essere riusciti, per ragioni di tempo, a visitare anche il nuovo roseto comunale di Santa Giustina, collocato lungo le mura cinquecentesche, tra il parco Treves e l’Orto botanico stesso, e sviluppato lungo tutto il bastione di Santa Giustina, appunto.
Giunto in prossimità della Cittadella dove lavoro, mi dirigevo quindi sul retro, per imboccare l’ingresso del parcheggio al secondo piano interrato. Da tempo, ormai, nell’adiacente parco urbano d’Europa, si può scorgere la bellissima struttura in vetro e acciaio che sara’ presto la culla di una collezione di piante provenienti da diverse parti del mondo.
Arrivato, avrei dovuto scendere per aprire il portone..

112Hey, ma.. chi casp.. c’è un tizio, appena uscito proprio dal parco, che corre, abbastanza scompostamente, nella mia direzione.. E’ stanchetto, eh? Ricordo di aver avuto quella faccia.. boh.. Uhm.. mai avuta quella faccia, in realtà!
Tiene il giubbotto raccolto tra le braccia, come se ci avolgesse qualcosa all’interno, e questo, direi, sia sufficiente per escludere che sia un runner di ritorno da una sgambata nel verde cittadino. Non mi va proprio di scendere, ma devo comunque farlo. E’ in quel momento che.. colpo di scena! ..dal parco esce un carabiniere sulla sua potente moto. E’ stanco anche lui e ce l’ha (cosa positiva, direi) con l’ometto di prima, che nel frattempo sta tentando di “mimetizzarsi”, come fa lo struzzo, dietro una macchina parcheggiata.
Al contrario di quello che normalmente succede nei film americani, il presunto malfattore alza le mani al cielo e si arrende non appena il carabiniere lo scorge. Quest’ultimo lascia cadere la moto e gli si avvicina a grandi passi, urlandogli: GIU’!! Poi si accorge che per essere più intimidatorio ed incisivo (con una persona, per giunta, anche troppo remissiva, direi) ha bisogno di mostrargli uno degli oggetti che vengono dati in dotazione nel kit del perfetto agente, quello più pesante: la sua fiammante pistola!
Non è proprio Clint Eastwood nell’estrarla, siamo sinceri, ma fa il suo effetto, perché un altro paio di GIU’!! urlati a squarciagola con il ferro puntato, mettono prima in ginocchio, e poi disteso a muso a terra, il povero malcapitato che gli si faceva incontro con il fare tipo avemo schersa’, ‘ndemo a prenderse un caffe’ qua al bareto, dai..
Il resto è storia di lampeggianti blu in arrivo da ogni parte.
Andrea, un collega, mi racconta che qualche centinaio di metri più in là, un altro carabiniere in moto era accanto ad un furgone bianco schiantatosi su una rotatoria. Ora capisco l’affanno del nostro eroe al contrario.
Leggeremo i giornali di domani per avere a disposizione tutto il copione.

2 Commenti a “Chips..!”

  1. Gasp scrive:

    Hai poi saputo cosa fosse successo? Che emozione, però! Pensa a quanti film si è visto il buon Ponciarello, quanto si è esercitato, quante foto di lui sulla moto in casa e quanti calendari dell’arma!

  2. Mike scrive:

    Uhm.. in realtà, sai che non funzionava più il pannello di wp-admin dopo l’aggiornamento alla 2.8, mi sa che nel sistemare la situazione mi sono perso un paio di commenti ed altre insignificanti cosucce..
    Ricordo di aver aggiornato il post con l’articolo apparso il giorno dopo sul giornale.. Boh..
    Comunque, il trafiletto, in realtà, parlava di un ragazzo dell’est che aveva rubato il furgone di buona mattina, e, affiancato da due poliziotti motociclisti per un controllo, ha tentato di speronarli.
    Questi l’hanno inseguito fino a quando si è schiantato contro una di quelle tipiche rotonde con il giardino dell’eden in mezzo che vanno tanto di moda adesso.
    A quel punto è scappato a piedi ed il resto è storia.. :-)

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