Così scrive Gianluca Zaramella, capogruppo della LEGA NORD LIGA VENETA PADANIA, nel Notiziario Comunale di Ponte San Nicolò (PD), edizione di luglio 2008:
Con delibera del 7/5/2008 il Consiglio Comunale di Ponte S. Nicolò (maggioranza, lo ricordiamo, di centrosinistra) ha approvato il progetto preliminare per la nuova biblioteca. Costo previsto di €. 3.100.000. Paragonabile, come ordine di grandezza, al costo del nuovo municipio. L’ennesima opera faraonica, nata più per dare lustro alle ambizioni di partito che per il bisogno di cultura dei cittadini. Pensiamo a tutti i libri che avremmo potuto comperare con €. 3.100.000.
Come riconosciuto da alcuni membri della maggioranza, un’opera nata per riparare agli errori della passata amministrazione. Biblioteca di nome, di fatto archivio comunale. Infatti oggi i nostri amministratori di centro sinistra (che governano Ponte S. Nicolò da decenni) si sono accorti di avere costruito il nuovo municipio troppo piccolo. Non ci stanno più i documenti dell’archivio. Nuovo municipio, mai abbastanza contestato, opera faraonica anch’essa, nata più per i capricci di partito che per realizzare un ambiente utile e funzionale ai bisogni dei cittadini.
La LEGA NORD condivide l’importanza di un centro per produrre e diffondere cultura, un luogo d’incontro per i giovani. Ma la nuova biblioteca è qualcosa di diverso. E’ un monumento eretto dagli attuali partiti di maggioranza a imperitura memoria di se stessi. La vecchia biblioteca di Ponte San Nicolò, in Via A. Moro, ha raggiunto livelli d’eccellenza rispetto a tutta la Provincia di Padova. Tale eccellenza è stata raggiunta grazie alla professionalità del nostro personale e non per la struttura che raccoglie i libri. E poi i libri sono importanti ma rappresentano un bisogno secondario. In un momento economico in cui le famiglie stentano a soddisfare i propri bisogni primari, meglio avrebbe fatto l’amministrazione a investire in infrastrutture utili per lo sviluppo dell’economia del nostro paese. Roncaglia ha bisogno di ammodernare il proprio sistema viario, da rendere più snello e sicuro. La statale 516, Via Marconi e Via Roma non sono più idonee a sostenere l’attuale carico di traffico. Sempre più congestionato e perciò pericoloso. I microincidenti e quelli mortali sono sempre più frequenti.
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Premesso che il nuovo municipio, opinione personale, ma condivisa da molti, è orrendo, e che, quindi, tre milioni di euro sono stati spesi male, è veramente necessario spenderne altrettanti per “ampiarlo”? Direi di no..
E allora, perché continuare nello sperpero di soldi pubblici quando ci sono questioni senz’altro più urgenti, e meno costose, legate alla sicurezza dei cittadini? Continua…